Il potere della Donna

La donna è una magnifica creatura. 

Niente senza di lei sarebbe possibile in questo mondo. Spesso si sottovaluta, non si conosce, non apprezza, non ne capisce la potenza, il potere che ha. Dovrebbe veramente imparare l’amore, l’amore per sé, perché genererebbe poi l’amore incondizionato verso tutto quello che la circonda, le persone, la natura, gli animali, l’intero mondo…

Se riuscisse davvero ad aprirsi a tutto questo amore incondizionato, davvero cambierebbe il mondo, soprattutto oggi che ne abbiamo così bisogno. Attraverso la donna si genera la vita, l’essere umano, ma non solo… se fosse davvero consapevole di quello che può fare, come: aiutare, crescere, insegnare, migliorare, accogliere nell’amore questi futuri uomini e donne, avremmo sicuramente un futuro migliore.

Dovrebbe veramente imparare, re-imparare a scoprirsi, ad amarsi, ma amarsi davvero…

Forse non si comprende a pieno questo AMARSI, dobbiamo fare un passo IN-DENTRO a noi stessi e cercare di ascoltarci, no, non con la testa, ascoltare la Tua natura, chi sei, la connessione col mondo circostante, il senso di questa vita, nel senso anche spirituale di questa esistenza: ricorda che siamo corpo, mente e spirito e tutto questo deve essere sempre in equilibrio, dobbiamo tener conto di ogni nostra parte.

Forse una volta compreso tutto questo, possiamo lasciare andare, abbandonare vecchi schemi, tutte le vecchie credenze, le nostre paure, paure che abbiamo, di non essere abbastanza, paura di non saper fare, paura di dire, di non piacere, ecc…

Siamo così piene di paure che allontaniamo solo l’amore da noi stesse.

Ma se vediamo l’essenza della donna, l’essenza dell’essere madre, madre non solo per chi ha avuto figli, madri sono tutte le donne, perché abbiamo delle facoltà e potenzialità differenti dagli uomini; ma forse è meglio nominare le energie, il potere dell’energia femminile…

…e ora vorrei farti comprendere attraverso le parole di Hernan Huarache Mamani, nello splendido libro “La profezia della curandera”, che invito le donne a riconoscere la loro forza e gli uomini a comprenderne l’energia per integrarla nel loro cammino.

“Sei nata donna per insegnare al mondo a stare più vicina alla Pachamama, perché tu sei l’espressione più profonda dell’amore.”

<< “In cosa consisteva, nel passato, l’educazione della vera donna?” domandò Kantu.

Osservando il suo volto, Mama Maru prese a spiegare:

“Anticamente per imparare ad essere una vera donna si doveva ricevere un’iniziazione. La donna entrava da sola nel Tempio del Puma dove vi rimane per sette giorni e otto notti. Adagiata su una pietra del tempio assaporava la vera solitudine. Nell’oscurità più assoluta affronta la sua paura dell’ignoto e, immersa nel silenzio più impenetrabile, cercava di conoscere la sua vera natura; e ti assicuro che è una battaglia difficilissima.

La lotta più dura da sostenere non è quella combattuta contro un avversario, uomo o donna che sia, ma quella sostenuta contro se stessi.

Lì, dove non percepiva il benché minimo rumore, la donna cominciava a udire i suoni emessi dal suo stesso corpo: il battito del cuore, i suoni sordi dei polmoni, del fegato, del pancreas, dell’intestino, dello stomaco, delle ovaie.

Ogni organo cominciava a intonare la propria musica: suoni mai uditi, mai ascoltati.

In quel ritiro assoluto, attraverso la meditazione, la riflessione e l’analisi di tutta la sua vita, la donna vinceva i propri timori, le proprie paure, fino a scoprire chi fosse realmente e che cosa fosse venuta a fare sulla terra. Colei che entrava nel Tempio del Puma ne usciva preparata, consapevole del proprio potere e della propria forza.

Così, persino la donna sterile poteva uscire in grado di concepire dei figli”.

Kantu ascoltava le parole dell’anziana curandera, cercava di cogliere il significato di ogni parola, di ogni gesto di quella donna, che aveva già percorso una parte del proprio cammino.

Con lo sguardo rivolto verso il fuoco, Mama Maru continuò:

“Ma per poter cominciare la sua iniziazione, la donna doveva prima superare una serie di prove che limitassero il suo carattere per poter quindi imparare, nel Tempio, a controllare a poco a poco il proprio corpo e la propria mente.

Di tutto quel percorso, la lotta più grande che doveva affrontare era quella del controllo della mente. Lì dentro era continuamente assalita da paure e dubbi: doveva imparare ad avere fede, perché chi non ha fede in se stesso è perduto. Concentrata su se stessa, la donna ripercorreva con il ricordo tutto ciò che aveva fatto da quando era venuta al mondo. Per la prima volta in vita sua affronta e giudicava se stessa. Rinchiusa in quel recinto la donna doveva imparare ad attraversare la porta dell’eternità senza timore. E se lo voleva davvero, ce la poteva fare.

Tutte le donne possono, è solo questione di volontà.

Una volta che avrai compreso la potenza che risiede dentro di te, potrai alzare la testa, guardare gli altri con amore e dolcezza e agire con serenità e determinazione”.>>

Ora, dopo queste profonde riflessioni, spero che mettano un piccolo seme dentro di te, così da far esplodere questa tua rinascita, come un fiore in primavera.

Questo è il mio augurio a ognuna di Noi.

Un abbraccio.

Lara